Video di matrimonio - Il montaggio di un Wedding Film

Fino ad ora abbiamo parlato di diversi aspetti inerenti la creazione di un video di matrimonio: abbiamo parlato della luce, abbiamo parlato della narrazione e delle fasi della giornata. Oggi vediamo un’altro argomento di fondamentale importanza: il montaggio!

Schermata di montaggio di un video di matrimonio

Schermata di montaggio di un video di matrimonio

LA STRUTTURA

La creatività in merito artistico è estremamente varia. Come già espresso infatti in rete si trovano video di matrimonio dalle estetiche più varie e differenti. Questi Wedding Film si distinguono per lo stampo in generale, per la luce, per la fotografia, per la color, le musiche, le riprese, la narrazione, e… il montaggio!

È li che effettivamente tutto prende vita e come abbiamo già detto, avere delle ottime riprese ma assemblarle in maniera inadeguata equivarrebbe a danneggiare di molto la resa finale del contenuto.

Di base il video di matrimonio segue una struttura lineare che parte dalla preparazione e va fino alla chiusura del ricevimento, passando per la cerimonia, la torta, etc…

Questa è chiaramente la struttura di base, che va però impreziosita in maniera artistica e creativa al fine di dare un’impronta individuale al Wedding Film, per far si che non risulti noioso e creato con lo stampo sulla traccia di altri centinaia di video.

MONTAGGIO NON SEQUENZIALE

Un elemento di montaggio che può impreziosire di molto il video di matrimonio è quindi giocare con questa struttura e in qualche modo renderla meno prevedibile.

Iniziare il Wedding Film con una piccola sequenza delle danze o delle clip degli sposi che si baciano al tramonto può essere un’ottima presentazione. Solo a quel punto si potrà iniziare con la narrazione vera e propria della giornata, magari presentandola con delle scritte o degli stralci di poesie.

Rendere il montaggio meno prevedibile e meno scontato vuol dire anche inserire clip che sono fuori dall’ordine temporale di quel momento che si sta raccontando ma che rafforzano l’idea o il concetto di esso.

Ad esempio nel momento delle promesse degli sposi può essere molto interessante inserire scene “recitate” che sono state acquisite prima della cerimonia o che saranno acquisite successivamente. Insomma: mentre lei dice quanto lo ama, se in video mostriamo loro che si abbracciano e che si coccolano davanti al Colosseo con la giusta luce, sicuramente andremo ad impreziosire quel momento e a caricarlo di phatos!

È chiaro che la creatività è infinita, quindi potenzialmente si potrebbe montare anche un video di matrimonio completamente al contrario, partendo dalla fine per arrivare all’inizio! La priorità è comunque che gli sposi siano soddisfatti, quindi è inutile strafare se già a priori sappiamo che l’idea non sarà gradita!

I PROGRAMMI DA USARE

E chiaramente qui si potrebbe dibattere un’eternità con gli altri professionisti e probabilmente non si arriverebbe comunque ad una conclusione. C’è chi usa Avid, chi preferisce Final Cut e lo difende a spada tratta.

A me piace molto Adobe Premiere che essendo appunto dell’Adobe si sposa molto bene con l’uso di After Effects, il quale uso per pulire le immagini (se necessario) e per applicare gli effetti.

Per pulire le immagini intendo che in condizioni di scarsa luce potrebbe essere presente del rumore video. A meno che l’immagine non sia completamente degradata, Neat Video di solito fa il suo lavoro in maniera davvero sorprendente!

After Effects lo uso anche per la creazione dei titoli o per animazioni se la situazione lo richiede o credo ci possano stare bene.

In ogni caso il programma di montaggio non incide in maniera a sé stante sul risultato finale. È chiaramente come quel programma verrà usato a fare tutta la differenza!

IL SONORO

Cosa da non dimenticare mai è l’audio. Come abbiamo detto già in fase di ripresa è fondamentale acquisire un’ottimo audio dell’omelia e delle promesse. Sarà poi fondamentale in montaggio assemblare il tutto al ritmo della canzone giusta!

Internet è pieno di siti che offrono musica i cui diritti sono acquistabili al fine di progetti di questo genere. Se vuoi saperne di più in merito puoi trovare il mio articolo qui!

Le promesse degli sposi possono essere spalmate su tutto il video ed incrociate con l’omelia, questo renderà il tutto vario ed equilibrato.

Oppure si può optare per qualcosa di più “semplice” e meno costruito e semplicemente mostrare le promesse con il loro audio originale. Se usate a dovere, in questo modo le promesse possono regalare davvero grandi emozioni!

I DETTAGLI

Può essere interessante inserire delle sequenze in cui il montaggio va estremamente veloce per qualche attimo. Con un audio che cambia per ogni taglio. Se questa tecnica di montaggio video è affiancata ad un sonoro adeguato, può dare un impatto molto forte. Ad esempio guarda l’intro di questo video di matrimonio. Ho usato proprio questa tecnica. Carina vero?

Dei dettagli fa parte anche come le clip vengono lavorate. Ad esempio se stabilizzarle o meno in post.

È chiaro che dipende solo dall’estetica che vogliamo dare: se dosate e contestualizzate bene, delle clip un po’ mosse possono essere molto gradevoli. Se usate male possono invece infastidire molto chi guarda il contenuto.

COLOR CORRECTION

È chiaro che anche la color ha un ruolo fondamentale. L’impasto di colori, la quantità e qualità dei neri o delle alte luci, la saturazione, etc.. La color è uno dei primissimi elementi che salta agli occhi. E per questo deve essere fatta a dovere.

Ogni clip va corretta sull’adeguato bilanciamento del bianco e delle luci e solo allora va fatto il grading. Fare la color su un’immagine sbagliata potrebbe portare risultati non ottimali!

Anche qui poi si tratta di gusti: in questo periodo vanno molto di moda dei neri non pieni (e che quindi tendono al grigio). Spesso si trovano le ombre sul celestino/bluastro, per andare poi sui mezzi toni più caldi.

È un tipico setup e funziona. Oppure si può andare su un’estetica più vintage e tendere quindi a contrasti più marcati, con un’immagine meno satura e che tende a una palette di colori caldi.

Per la color correction (e spesso anche per il grading) può essere interessante magic bullet looks. E si può affiancare a Film Convert. Questo in particolare è molto utile per ottenere un’immagine che sa di tempi andati, infatti converte effettivamente la clip come se fosse stata girata in una delle diverse pellicole possibili. Il risultato è davvero interessante!

CONSIDERAZIONI FINALI

Insomma caro lettore, spero tu abbia gradito questo articolo e abbia trovato interessanti le mie considerazioni! In ogni caso, la resa finale effettiva dipende solo da una cosa: la creatività e l’applicazione pratica!