Video di matrimonio - Come riprendere un Wedding Film | La giusta luce

Fino ad ora l’argomento “come riprendere un video di matrimonio” è stato trattato nell’ottica delle fasi della giornata. Potrete trovare qui gli articoli in cui se ne parla. Oggi affronteremo il discorso sulla luce e su come sia fondamentale per trasmettere le emozioni e la storia. Se non avete ancora letto i testi precedenti vi consiglio di farlo. In caso lo aveste già fatto, buona lettura!

Immagine tratta da un mio video di matrimonio

Il punto di vista

Questo testo, come del resto i precedenti, non è orientato solo agli “addetti ai lavori” di un video di matrimonio. È mio interesse anzi che possa essere letto e goduto anche da semplici curiosi o appassionati. È per questo motivo che cercherò di non scendere troppo nel tecnico, cosa che magari si potrà fare con un approfondimento apposito.

È importante calcolare che le cose che accadono non vanno semplicemente riprese così tanto per. Guardando dei video di matrimonio online alle volte ho l’impressione che il videomaker non abbia cercato un punto di vista adeguato. Ho bensì spesso la sensazione che abbia colto il momento così come era, senza andare a cercare la “poesia”. Ok, detto così può sembrare un delirio senza senso, ma vediamo un pelo più nel dettaglio cosa intendo.

Prendiamo un momento come il passaggio di un fiorellino da parte della sposa ad una bambina. Ok, sembra una cosa bella ed effettivamente il gesto lo è. Lo sarà sia se la luce è giusta, sia se è sbagliata. Sia se l’estetica del video sia gradevole, sia che non lo sia. E la sposa probabilmente riguardando quel momento si commuoverà a prescindere.

Ma il punto è (per come la vedo io almeno) non tanto riprendere quello che ci corre davanti agli occhi, quanto filtrarlo e dare un’estetica alle cose. Un senso. Una bellezza.

Quel momento allora può essere ripreso così come viene, magari in campo largo dove il gesto viene perso nell’insieme delle cose e con zio Pino sullo sfondo che manda un po’ tutta la poetica a farsi benedire. Lo si può fare così. Tanti lo fanno.

Oppure si può cercare la giusta luce. Magari andando a riprendere la sposa in modo da avere un controluce da una finestra. Usando un rallenty. Con il movimento di macchina adeguato. E forse anche facendo ripetere la cosa più di una volta, per avere un piano più largo all’inizio della scena e poi staccare su quello più stretto nel momento in cui il fiore passa da una mano ad un altra. Perché si, si possono far ripetere i gesti agli sposi. Non è una prerogativa dover subire gli eventi in maniera passiva. Certe cose le si possono modificare e costruire. Non è certo bene essere pedanti, ma qualche ritocchino di solito è utile farlo.

In ogni caso, riprendere con la giusta luce è di fondamentale importanza per un Wedding Film (e per ogni contenuto audiovisivo in generale) perché è proprio questo il primo elemento che salterà agli occhi. E può essere un ottimo bigliettino da visita, come una pessima presentazione.

Il soggetto e la luce

Avere una buona luce di base non significa automaticamente avere un’estetica finale di qualità. La luce va modellata, sfruttata, plasmata. Non c’è ovviamente un solo modo giusto per farlo, ma come ce ne sono molti giusti ce ne sono anche molti sbagliati.

La prima cosa a cui pensare è come relazionare il punto di ripresa, la luce ed il soggetto. Mi spiego meglio. Se avete una finestra e la luce entra solo da li, allora sarete voi a dovervi spostare per cercare la giusta luce. O magari sarà il soggetto a farlo per voi su vostre indicazioni.

Se invece c’è un elemento sullo sfondo che volete riprendere, questo vuol dire che il punto di ripresa sarà inchiodato sul soggetto. Sarà perciò il punto luce (se possibile) a dover cambiare. È chiaro, cambiare un punto luce vuol dire poter operare con calma ed avere l’attrezzatura adeguata. Di tempo durante le riprese di un video di matrimonio non se ne ha molto a disposizione. Ciò vuol dire che la maggior parte delle volte sarete voi ed il soggetto a muovervi nella luce sfruttando al meglio un tramonto, una finestra o la luce di un lampione.

A favore di luce o contro luce?

Anche qui non c’è una risposta univoca valida punto e basta. Non c’è bianco o nero, ma sfumature di grigio. Di base sarebbe bene non riprendere il soggetto dalla stessa direzione di provenienza della luce. Questo perchè (soprattutto se la luce fosse di una certa intensità) potreste ottenere un’immagine molto piatta e poco poetica. Potrebbe essere più interessante invece lavorare con una luce intensa che sia contro di voi al fine di creare un bordo che stacchi il soggetto dallo sfondo e gli dia tridimensionalità.

Potreste lavorare allora in tal senso andando a cercare dei controluci potenti al fine da avere il soggetto quasi in ombre e creando talvolta delle vere e proprie silhouettes.

Questo vale anche al tramonto, in cui può essere molto bello vedere gli sposi abbracciarsi e baciarsi con il tramonto alle spalle che verte verso il rosso intenso del crepuscolo.

Come detto prima questa non è una regola e alle volte riprendere a favore di luce può essere invece la carta vincente per ottenere una buona inquadratura. In ogni caso sarebbe sempre meglio che la luce non arrivasse proprio dalla vostra direzione. Magari da destra o da sinistra.

La luce e la narrazione

Si può parlare con la luce. La fotografia lo fa, si basa su quello. Anche in video si può fare. Si può raccontare una storia con la giusta luce. Uno sposo che si veste ripreso con la giusta luce può (aiutato poi da un montaggio sapiente) trasmetterci tutta la tensione e l’intensità del momento.

Uno sposo che si veste ripreso con una luce non adeguata è solo uno sposo che si veste. Punto. La situazione è emozionale di per se ma a parte i familiari e i diretti interessati del matrimonio, in pochi potrebbero provare empatia con il momento. Perché mentre le emozioni sono uguali per tutti, le singole storie sono per tutti diverse.

Chi non conosce quello sposo non sa quante peripezie ha dovuto fare per sposare la donna che ama. Se la luce (e poi il montaggio) non ci racconteranno quella storia, il semplice gesto di vestirsi non aiuterà di certo a farlo. Costruire un Wedding Film, come dicevamo, non è riprendere quello che hai davanti. Costruire un Wedding Film è raccontare una storia d’amore. Come si sono conosciuti, quanto sono stati insieme, quanto si amano, quanto hanno sofferto per arrivare li.

Tutti questi elementi ovviamente non si hanno a disposizione. Quello che si può fare allora è rendere le emozioni.

Considerazioni finali

Abbiamo visto quindi quanto la luce sia fondamentale per raccontare davvero una storia. Gli elementi per costruire un video di matrimonio davvero emozionale però sono molti altri e vanno dosati ed utilizzati in maniera sapiente. Tra questi fanno sicuramente parte: la narrazione, il montaggio, le musiche.