Musica nei video: copyright e royalty free

A volte si sottovaluta il concetto di audiovisivo, puntando tutto sulle immagini e mettendo totalmente in secondo piano il comparto audio. Grave errore! Perché proprio come il nome “audiovisivo” ci fa notare, i contenuti sono un misto tra il comparto audio e quello video in misura del 50% ciascuno. Dedicare quindi tempo alla scelta del brano adatto al contenuto che hai in testa al fine di trovare quello perfetto ( o che più ci si avvicina), può alzare di molto il livello del contenuto. A volte è necessario acquistare dei brani con le relative licenze, altre volte si riescono a trovare brani di alta qualità a titolo gratuito, altre volte ancora si possono persino usare brani famosi a titolo gratuito, il cui costo dei diritti sarebbe stato proibitivo, ma questo solo in casi particolari. Vediamo quindi quali sono le basi per ottenere nella migliore maniera possibile il brano perfetto per il tuo video!

Immagine di video con musica con copyright

Immagine di video con musica con copyright

Definisci il tuo budget

Pare scontato, ma non lo è affatto. Anche le musiche hanno un costo! In fase di preventivo potresti non tenere a mente questa cosa e ritrovarti poi in situazioni sgradevoli in seguito, come doverci rimettere dei soldi oppure chiedere un integrazione di prezzo. In ogni caso, nessuna delle due fa piacere. Ma non è sempre così, infatti per prima cosa c’è da capire se si vogliono o meno spendere soldi per la canzone.

Quando acquistare musica e quando no

Non è che per ogni video che crei tu debba necessariamente acquistare dei brani, c’è sempre da calcolare infatti il fine ultimo del video. Se lo scopo è farlo semplicemente per pratica e diletto (e non è che i video per diletto o per pratica li fanno solo gli amatori, anche i professionisti prima o poi si troveranno nella condizione di voler sperimentare qualche tecnica da mostrare al cliente prima di vendergliela) allora non hai necessità di comperare nulla. Infatti su siti come Vimeo e Youtube è ormai possibile pubblicare in maniera legale video con quasi qualsiasi brano in circolazione. Certo, con delle restrizioni: ad esempio il video su youtube non potrà essere monetizzato se non disponi di tutti i diritti del materiale al suo interno!

Se invece il tuo video è un prodotto pagato, che potrà essere usato da un’azienda o da un cliente sui social network o più in generale su internet, allora ti conviene acquistare i brani o fornirti di musica royalty free per non incappare in spiacevoli inconvenienti.

Dove acquistare i brani

Esistono diversi siti internet dai quali è possibile acquistare musica con le relative licenze. Di solito il costo del brano dipende dall’uso che se ne vuole fare: ad esempio la stessa canzone potrebbe avere dei costi differenti se la destinazione d’uso è il solo youtube oppure una campagna pubblicitaria su Canale 5. Ecco di seguito qualche sito dal quale poter acquistare musica e relative licenze:

Questi sono solo alcuni dei siti da cui poter acquistare musica. Ce ne sono molti altri che offrono comunque brani di qualità, ad un certo punto infatti (oltre il vantaggio economico) subentra anche il gusto!

Non voglio acquistare: royalty free

Come prima ti ho anticipato, c’è un’altra possibilità oltre all’acquisto: usare musica royalty free. royalty free vuol dire che il creatore del video ha messo a disposizione di chiunque il suo brano, che può quindi essere usato in ogni contesto e per qualunque scopo. Ma attenzione: non sempre una canzone che ci è presentata come royalty free poi lo è davvero, infatti chi ha pubblicato il brano potrebbe aver commesso un errore, oppure il brano anche se prima royalty free è ora invece sottoposto a restrizioni. È quindi sempre bene documentari ed avere la certezza delle eventuali restrizioni riguardanti il brano che si sta usando. In ogni caso, le musiche royalty free di solito hanno una minore qualità rispetto a quelle a pagamento (per ovvi motivi). Con questo non intendo certo dire che ogni brano royalty free sia di qualità scadente, ma solo che può essere più difficile trovarla.

Casi particolari

Esistono poi dei casi particolari in cui è lecito utilizzare musica i cui costi sarebbero stati decisamente proibitivi. Non è stata neanche infatti presa in considerazione la possibilità di pagare i diritti ad esempio ad Elisa per inserire la sua canzone in un video, perché a meno che tu non abbia molti molti quattrini da metterci su, puoi anche dimenticarti la cosa. Tutto cambia ovviamente in casi in cui il video è fatto per l’artista e si ha quindi il suo esplicito consenso. Di questo fanno ovviamente parte i videoclip, ma anche i backstage di essi o gli aftermovie in discoteca, per i quali è molto consigliato usare una canzone dell’artista principale.

Considerazioni finali

Quindi, caro lettore (e probabilmente videomaker), spero di averti aiutato anche solo un pelo a schiarirti le idee su dove reperire la musica e se conviene acquistarla o meno. In ogni caso, se avessi bisogno di qualsiasi altro chiarimento, contattami o lascia un commento qui sotto, spero potrò esserti utile!